Giornata pesante, pesantissima.
Scrivo a caldo, non so cosa ne verrà fuori.
L'esercizio stilistico in questi casi conta meno di niente.
Ho appreso pochi minuti fa della morte di un amico, un senzatetto.
In un modo brutto, anche se non esiste un modo bello in questi casi.
Però vedere un tot di curiosi, le macchine della polizia, l'ambulanza,
una bara di quelle grigie, quelle che raccolgono i cadaveri negli incidenti stradali, poi chiedere a uno dei curiosi e sentirsi rispondere:
hanno trovato un barbone morto, dal freddo.
Quel "barbone" era un mio amico cristo, lo conoscevo bene.
Una delle poche persone con cui riuscivo a comunicare come dico io, senza veli.
A volte in pausa pranzo passavo e lo invitavo, andavamo a mangiare insieme, sotto lo sguardo schifato di alcuni colleghi.. e non aggiungo altro.
L'ultima volta che mi sono fermato a parlare con lui mi disse che gli avevano rubato la coperta.
Gli promisi che glie ne avrei portata un'altra...
Non ho fatto in tempo.
Non ho fatto in tempo.
Non ho fatto in tempo cristo.

Perdonami.